Latest instagrams

Just to Clarify: maschera per il viso esfoliante di Lush

Il mio passaggio ai prodotti cosmetici naturali per viso e capelli è iniziato ormai diversi anni fa, e tra le aziende da cui mi rifornivo costantemente -attirata dai profumi intensi, i colori sgargianti e la filosofia cruelty-free che ne è stata la bandiera fin dall'inizio- c'era Lush. Prima ancora di inaugurare il blog avevo testato i suoi shampoo solidi, le pasticche lavadenti, ma soprattutto le maschere fresche, per me il vero punto forte dell'azienda.

E così, dopo avere accantonato Lush per alcuni anni a causa della difficoltà nel reperire i prodotti, ho deciso di regalarmi un ordine direttamente dal loro sito, e ho acquistato, tra le varie cose, una novità in tema maschere: le Jelly Face Mask, maschere dalla consistenza gelatinosa realizzate con una base di carragenina, estratta dalle alghe, e una combinazione diversa, a seconda della tipologia, di frutta, oli essenziali e argille!
Data la mia pelle mista e un po' spenta (sarà forse merito dello smog cittadino?!), la mia scelta è caduta su Just to Clarify, una maschera-scrub con papaya e succo d'arancia, dalla formulazione vegan:


Le Jelly Face Mask sono particolari non solo per la consistenza gelatinosa e un po' 'sballonzolante' (come viene definite sul sito) dovuta alla presenza della carragenina, appunto, quanto piuttosto per l'elevata percentuale di ingredienti freschi e l'innovativa formula self-preserving che permette loro di essere prive di conservanti sintetici.

Lush ne ha create 5, adatte alle esigenze dei diversi tipi di pelle:

-Bunny Moon, emolliente ed idratante, contiene il 12% di miele ed è indicata per le pelli secche e delicate, grazie anche al contenuto degli infusi di camomilla e calendula.

-1000 Millihelens , mix di polvere di tè verde e infuso di tè verde, con amamelide e succo fresco di mela, per le pelli non più giovanissime.

-Birth of Venus a base di alghe marine, petali di rosa, acqua di mare, lavanda e camomilla blu, per pelli reattive ed impure.

-FOMO, una gelatina rosa ricca di calamina e carragenina, per le pelli spente.


Just to Clarify è sia maschera che scrub: la consistenza è gelatinosa, e va lavorata con le mani per poi stendere la leggera crema così ottenuta sulla pelle del viso, con movimenti circolari, per lasciarla poi riposare circa 10 minuti.



Questa maschera è un tripudio di profumi freschi e tropicali, e nonostante un leggero scetticismo iniziale mi sono dovuta felicemente ricredere ed assegnarle il titolo di maschera Lush preferita (a pari merito con Settimo Cielo!): il succo di arancia e papaya illumina l'incarnato, i granuli di bamboo esfoliano, gli oli di bergamotto, limone e pompelmo sono antibatterici e dal punto di vista aromaterapico energizzanti. 

L'effetto sulla mia pelle, in un mese di utilizzo, all'incirca, è evidente: non è solo più pulita, ma visibilmente più compatta e luminosa. Non sono solita lanciarmi in dichiarazioni altisonanti, ma insomma, la mia pelle ha gradito eccome, merito credo del succo iper-vitaminico di arancia e papaya! Un altro punto a favore delle Jelly Face Mask, in generale, è il fatto di poter essere conservate fuori dal frigorifero, il che le rende adatte ad essere portate in viaggio. 
Ricordate che, come per tutti i barattoli Lush, anche queste confezioni possono essere pulite e riportate in bottega. Per ogni 5 confezioni riportate in negozio, riceverete una maschera fresca in omaggio! Lush, come sempre, si conferma paladina del riutilizzo e dell'ambiente 🌿🌱 

E voi quale Jelly Face Mask avete provato? ;)

1 commento

  1. da Lush ultimamente ho preso un tonico, ma ho idea che farò un salto per provare anche la maschera :)

    RispondiElimina